Dzień 1
| Osh – Sary Tash
Partiremo da Osh in direzione sud, attraverseremo le montagne e viaggeremo lungo un’inedita strada sterrata. Potremmo viaggiare sulla M41, completamente asfaltata ma preferiamo testare e verificare le vostre capacità di guida in fuori strada sui difficili percorsi di montagna. Pernottamento a Sary Tash in tenda o guest house – a seconda del tempo.
Dzień 2
| Sary Tash – Bartang
Al mattino partiremo verso il confine con il Tagikistan. Davanti a noi i primi passi di oltre quattromila metri, tra i quali uno dei più difficili: il Kyzyl Art Pass che può sempre sorprendere con il fango e la neve. La vera Pamir Highway inizierà dopo il confine, ma non è l’obiettivo del nostro viaggio, quindi dopo Karakol, gireremo a destra verso Bartang. Cercheremo di arrivare il più lontano possibile per scendere di quota per il pernottamento.
Dzień 3
| Bartang
La Bartang Valley è considerata, da molti viaggiatori, la più bella valle del Tagikistan. La strada migliorerà ad ogni chilometro ed i panorami rimarranno invariabilmente belli. La vera “attrazione” è la popolazione del locale, la migliore che abbiamo incontrato durante i nostri viaggi.
Dzień 4
| Bartang – Khorog
Raggiungeremo l’asfalto che ci condurrà a sud, verso Khorog. Lì, ci fermeremo al mitico Pamir Lodge. Nel 2006 siamo stati i loro primi clienti. Molte cose sono cambiate da allora ma il posto è sempre incantevole.
Dzień 5
| Khorog
Per alcuni sarà un giorno di riposo, altri potranno fare un’escursione facoltativa nella valle di Roshtkala. Noi, nel frattempo, ci occuperemo delle pratiche per ottenere il permesso per entrare in Afghanistan.
Dzień 6
| Khorog – Ishkaszim
Al mattino entreremo in Afghanistan e viaggeremo lungo il fiume Piandż su una strada scavata nella roccia, sospesa in alto, sopra il torrente. Sarà un’esperienza indimenticabile. Alla sera arriveremo ad Ishkashim, sul lato afgano.
Dzień 7
| Ishkashim – Qal`eh-ye Panjeh
Al mattino, “visiteremo” Ishkaszim. La cittadina non è una piena di turisti e sarete voi a suscitare l’interesse dei locali. Macchine fotografiche in mano e via alla ricerca degli scatti più interessanti – consigliamo di utilizzare un teleobiettivo per iritratti – non a tutti piace essere fotografati. Noi nel fra tempo ci occuperemo dell’organizzazione dei permessi, che ci consentiranno di proseguire il viaggio. Partiremo da Ishkashim nel pomeriggio e lungo il fiume, raggiungeremo Qal’eh-ye Panjeh.
Dzień 8
| Qal`eh-ye Panjeh – Sarhad e Borghel
Lasceremo Piandż e il Tagikistan a sinistra e proseguiremo lungo il fiume Wakhan. I turisti sono estremamente rari qui, solo gli scalatori e i ciclisti, onnipresenti, si avventurano in questa valle. Sarhad è l’ultimo insediamento afgano nel Wakhan Coridor, dopo si trovano solo accampamenti Kirghizi. Un vero villaggio alla fine del mondo.
Dzień 9
| Sarhad
Ci dedicheremo alla visita della zona e valuteremo se andare al Borghil Pass per vedere il Pakistan da lontano.
Dzień 10
| Sarhad
Sarhad continua…
Dzień 11
| Sarhad – Langar
Non avremo scelta e dovremo tornare percorrendo la stessa strada dell’andata, però questa volta attraverseremo il confine con il Tajikistan al nuovo check point a Langar.
Dzień 12
| Langar – Bibi Fatima
Faremo pochi chilometri, ma in passato, ci siamo sempre rammaricati di non aver avuto abbastanza tempo per visitare le bellezze della Wakhan Valley: uno stupa buddista, incisioni rupestri e infine una fortezza a Yamchun.
Dzień 13
| Bibi Fatima – Jarty Gumbez
Lasceremo Wakhan e seguiremo il fiume Pamir fino a Jarty Gumbez. Sulla strada visiteremo il lago Zorkul. Montagne con spazi infiniti e nessun turista. Alla sera arriveremo a Jarty Gumbez dove approfitteremo delle sorgenti termali.
Dzień 14
| Jarty Gumbez – Murgab – Karakol
Lasciamo le terme e percorreremo una bella strada sterrata verso Murgab, pranzeremo e continueremo sulla strada asfaltata, fino a Karakol. Attraverseremo l’Ak Bajtal – il passo più alto dell’intero percorso – 4655 metri.
Dzień 15
| Karakol – Pik Lenin
Ultimi chilometri in Tagikistan e sulla Pamir. Attraverseremo il confine ed entreremo in Kirghizistan. Viaggeremo verso la valle di Altai e il Lenin Peak. Se saremo fortunati con le condizioni metereologiche – e di solito lo siamo – vedremo paesaggi sorprendenti.
Dzień 16
| Pik Lenin – Osh
Dopo 40 chilometri di sterrato, torneremo sull’asfalto e ci rimarranno da percorrere gli ultimi 250 km verso la fine della nostra avventura, attraversando il bellissimo Taldyk Pass. Torneremo alla civiltà e dovremo fare attenzione ai limiti di velocità. Nel pomeriggio raggiungeremo Osh.