2020 Afganistan – Sulle orme di Marco Polo

2 horseman in Sarhad. Afghanistan motorcycle trip with Advfactory

Opis

Ti vogliamo proporre un tour in Afghanistan. Si tratta di una meta ed un viaggio insolito. In passato, ci siamo già stati più di una volta e per questo riteniamo di avere abbastanza esperienza per realizzarlo in piena sicurezza. Andremo nella parte più remota di questo paese, incuneata tra le montagne dell’Hindukush e la valle del Pamir, dove non c’è stata la guerra né i talebani, perché strategicamente facile da controllare. Avremo con noi una guida afgana esperta che conoscendo la lingua locale, ci aiuterà a gestire i contatti con gli afghani. L’Afghanistan, tuttavia, sarà solo uno degli obiettivi di questo viaggio, la valle di Bartang in Tagikistan non sarà meno attraente. Il viaggio è progettato per moto leggere, monocilindriche, non è quindi adatto a moto pesanti, con passeggero. Il percorso non sarà estremamente difficile, ma ci aspettiamo che i partecipanti abbiano capacità di guida in fuori strada sulle piste di montagna. Durante il viaggio servirà un forte spirito di adattamento e molto buon senso. Entreremo in un paese con una cultura molto diversa e dovremo rispettare le usanze locali. Non vogliamo con noi gente spericolata, interessata solo ad avere il timbro afgano sul passaporto.

O wyprawie

3620 Euro con moto a noleggio, 1600 Euro con la propria moto 12.07.2020-27.07.2020 Start/meta: Osz/Osz Trudność: 6/10 Cena zawiera:
  • alloggio
  • colazione e cena in caso di campeggio
  • colazione in caso di pernottamento in hotel o pensione
  • guida esperta
  • auto di supporto per l’intero percorso
  • supporto tecnico e meccanico per le moto
  • permesso per l’ingresso in Afghanistan
Cena nie zawiera:
  • trasporto moto andata e ritorno per Osh (costo 1450 euro)
  • visti
  • voli
  • benzina
  • alcolici

Dzień 1 | Osh – Sary Tash

Partiremo da Osh in direzione sud, attraverseremo le montagne e viaggeremo lungo un’inedita strada sterrata. Potremmo viaggiare sulla M41, completamente asfaltata ma preferiamo testare e verificare le vostre capacità di guida in fuori strada sui difficili percorsi di montagna. Pernottamento a Sary Tash in tenda o guest house – a seconda del tempo.

Dzień 2 | Sary Tash – Bartang

Al mattino partiremo verso il confine con il Tagikistan. Davanti a noi i primi passi di oltre quattromila metri, tra i quali uno dei più difficili: il Kyzyl Art Pass che può sempre sorprendere con il fango e la neve. La vera Pamir Highway inizierà dopo il confine, ma non è l’obiettivo del nostro viaggio, quindi dopo Karakol, gireremo a destra verso Bartang. Cercheremo di arrivare il più lontano possibile per scendere di quota per il pernottamento.

Dzień 3 | Bartang

La Bartang Valley è considerata, da molti viaggiatori, la più bella valle del Tagikistan. La strada migliorerà ad ogni chilometro ed i panorami rimarranno invariabilmente belli. La vera “attrazione” è la popolazione del locale, la migliore che abbiamo incontrato durante i nostri viaggi.

Dzień 4 | Bartang – Khorog

Raggiungeremo l’asfalto che ci condurrà a sud, verso Khorog. Lì, ci fermeremo al mitico Pamir Lodge. Nel 2006 siamo stati i loro primi clienti. Molte cose sono cambiate da allora ma il posto è sempre incantevole.

Dzień 5 | Khorog

Per alcuni sarà un giorno di riposo, altri potranno fare un’escursione facoltativa nella valle di Roshtkala. Noi, nel frattempo, ci occuperemo delle pratiche per ottenere il permesso per entrare in Afghanistan.

Dzień 6 | Khorog – Ishkaszim

Al mattino entreremo in Afghanistan e viaggeremo lungo il fiume Piandż su una strada scavata nella roccia, sospesa in alto, sopra il torrente. Sarà un’esperienza indimenticabile. Alla sera arriveremo ad Ishkashim, sul lato afgano.

Dzień 7 | Ishkashim – Qal`eh-ye Panjeh

Al mattino, “visiteremo” Ishkaszim. La cittadina non è una piena di turisti e sarete voi a suscitare l’interesse dei locali. Macchine fotografiche in mano e via alla ricerca degli scatti più interessanti – consigliamo di utilizzare un teleobiettivo per iritratti – non a tutti piace essere fotografati. Noi nel fra tempo ci occuperemo dell’organizzazione dei permessi, che ci consentiranno di proseguire il viaggio. Partiremo da Ishkashim nel pomeriggio e lungo il fiume, raggiungeremo Qal’eh-ye Panjeh.

Dzień 8 | Qal`eh-ye Panjeh – Sarhad e Borghel

Lasceremo Piandż e il Tagikistan a sinistra e proseguiremo lungo il fiume Wakhan. I turisti sono estremamente rari qui, solo gli scalatori e i ciclisti, onnipresenti, si avventurano in questa valle. Sarhad è l’ultimo insediamento afgano nel Wakhan Coridor, dopo si trovano solo accampamenti Kirghizi. Un vero villaggio alla fine del mondo.

Dzień 9 | Sarhad

Ci dedicheremo alla visita della zona e valuteremo se andare al Borghil Pass per vedere il Pakistan da lontano.

Dzień 10 | Sarhad

Sarhad continua…

Dzień 11 | Sarhad – Langar

Non avremo scelta e dovremo tornare percorrendo la stessa strada dell’andata, però questa volta attraverseremo il confine con il Tajikistan al nuovo check point a Langar.

Dzień 12 | Langar – Bibi Fatima

Faremo pochi chilometri, ma in passato, ci siamo sempre rammaricati di non aver avuto abbastanza tempo per visitare le bellezze della Wakhan Valley: uno stupa buddista, incisioni rupestri e infine una fortezza a Yamchun.

Dzień 13 | Bibi Fatima – Jarty Gumbez

Lasceremo Wakhan e seguiremo il fiume Pamir fino a Jarty Gumbez. Sulla strada visiteremo il lago Zorkul. Montagne con spazi infiniti e nessun turista. Alla sera arriveremo a Jarty Gumbez dove approfitteremo delle sorgenti termali.

Dzień 14 | Jarty Gumbez – Murgab – Karakol

Lasciamo le terme e percorreremo una bella strada sterrata verso Murgab, pranzeremo e continueremo sulla strada asfaltata, fino a Karakol. Attraverseremo l’Ak Bajtal – il passo più alto dell’intero percorso – 4655 metri.

Dzień 15 | Karakol – Pik Lenin

Ultimi chilometri in Tagikistan e sulla Pamir. Attraverseremo il confine ed entreremo in Kirghizistan. Viaggeremo verso la valle di Altai e il Lenin Peak. Se saremo fortunati con le condizioni metereologiche – e di solito lo siamo – vedremo paesaggi sorprendenti.

Dzień 16 | Pik Lenin – Osh

Dopo 40 chilometri di sterrato, torneremo sull’asfalto e ci rimarranno da percorrere gli ultimi 250 km verso la fine della nostra avventura, attraversando il bellissimo Taldyk Pass. Torneremo alla civiltà e dovremo fare attenzione ai limiti di velocità. Nel pomeriggio raggiungeremo Osh.