Ci sono viaggi in moto e ci sono spedizioni. Noi ne organizziamo di entrambi i tipi. I viaggio sono per tutti, le spedizioni solo per motociclisti esperti. Le nostre spedizioni in Himalaya non sono per persone abituate a hotel di lusso e acqua calda tutte le sere. Durante il viaggio garantiamo che incontreremo panorami spettacolari e VERA AVVENTURA, ma ci aspettiamo che chi deciderà di partecipare sia capace e abbia voglia di adattarsi a tutte le condizioni, neve e pioggia incluse. Vi offriamo la possibilità di fare un viaggio sicuro ma avventuroso. Non sarà sempre facile, ma di sicuro sarà indimenticabile. Conosciamo molto bene la regione, garantiamo le migliori moto adatte a questo viaggio e assistenza medica e meccanica quando necessaria. Siamo sicuri di poter offrire un ambiente umano ottimale, in assoluta armonia. Unisciti a noi in questa avventura tra le vette dell’Himalaya!

 

Dettagli

  • Prezzo: 2800 EUR
  • Duarata: 12 giorni
  • Inizio: 16.08.2016
  • Fine: 27.08.2016
  • Sistemazione: campi tendati/guest house/hotel
  • Lunghezza: 1600km
  • Diffcoltà: 5/10
  • Numero minimo di partecipanti6
 Il prezzo include:
  • Guida
  • Sistemazioni, cibo e bevande (acqua e thé), esclusi pranzi e cene a Leh e Manali
  • Noleggio moto Royal Enfield 500 ccm e assistenza meccanica quotidiana
  • Veicolo di supporto
  • Tutti i permessi 
  • Tutti gli ingresso a musei etc.
  • Bombole di ossigeno e kit medico di pronto soccorso
  • Assicurazione moto
Il prezzo non include: 
  • Voli a Manali e da Leh
  • Benzina
  • Assicurazione personale
  • Costo di danni alla moto causati da errori del conducente

 

 

Giorno 1

Manali – Banjar

Iniziamo il nostro viaggio lungo la strada principale, abituandoci alle Enfield e alla guida a sinistra. Dopo qualche ora giriamo verso ovest, dove il traffico diminuirà e sarà più facile goderci i bei panorami. A questo punto domineremo con facilità le nostre nuove moto e questa prima giornata in India rimarrà indimenticabile!

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I camion hanno il loro da dire sule strade indiane!

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Giorno 2

Banjar – Sangla Valley

Oggi attraversiamo la valle di Kinnaur. c’è molto meno traffico qui. La strada conduce al confine cinese, che però è chiuso da anni. Affronteremo una curva dopo l’altra: un paradiso per i motociclisti. Intorno a noi vedremo giungla e scimmie e pian pianino passeremo dall’area Hindu a quella Buddhista.

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Mangeremo molto riso in questi giorni. Probabilmente troppo…

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La pioggia, se la dovessimo incontrare, non sarà così importante su strade così affascinanti…

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Giorno 3

Sangla Valley – Nako – Tabo

Risaliamo la Spiti Valley. La valle sembra più un canyon che una valle e ci saranno salite e dicese dalla forte pendenza. Dopo alcuni km, ci troveremo in un mondo completamente Buddhista. Il villaggio di Tabo, col suo bel monastero, si trova a un’altitudine di 3200 metri. Il monastero, costruito nel X secolo, è uno dei preferiti dal Dalai Lama, che lo frequenta con una certa regolarità.

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Giorno 4

Tabo –  Komic – Kiber – Key – Kaza – Losar

Sempre più in alto, fino a raggiungere il villaggio di Komic, il più alto in India (4200 metri). Kiber,  il villaggio accanto, non è molto più basso. Lungo la strada incontreremo numerosi altri monasteri e avremo la possibilità di apprezzare alcune tra le migliori viste sulla valle.

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Agosto, tempo di raccolto

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Non ci sono strade dritte nella Spiti valley

 

 

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Giorno 5

Losar – Chander tal – Batal – Keylong

Attraversiamo il passo Kunzun oggi e raggiungiamo la strada principale Leh – Manali.  significa che siamo a 3 ore di moto dal punto in cui abbiamo iniziato il nostro viaggio! Dopo alcuni giorni di strade sterrate, siamo ormai vicini all’asfalto!

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Giorno 6

Keylong – Sarchu ( 140 km )

Il nostro ultimo giorno nella valle di Lahaul. Sarchu è il confine tra due mondi. Le condizioni stradali peggiorano ancora un po’ e probabilmente dovremo affrontare qualche piccolo guado. Saliamo quindi fino ai 4800 metri del passo Baralachala, ma il tratto di strada per raggiungerlo è agevole.

Giorno 7

Sarchu – Tso Kar ( 140 km )

Questa è la giornata dei panorami fantastici: dopo i tornanti in sequenza dei Gata Loops fino a More Plains, dove, grazie a un asfalto liscissimo e piatto, potremo controllare la velocità massima delle nostre Enfield. Superiamo il nostro primo passo sopra in 5000 metri, ma dovremmo essere già abituati all’altitudine e non dovrebbe quindi essere un grosso problema. Per la notte ci fermiamo al lago di Tso Kar.

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Giorno 8

Tso Kar – Sakti

Un giorno lungo e impegnativo. Un altro passo sopra i 5000 metri e quindi la valle dell’Indo, una delle più belle del Ladakh. La maggior parte della strada è asfaltata, ma i primi 50 km sono sterrati.

Giorno 9

Sakti – Pangong

Attraversiamo il terzo passo carrozzabile più alto del mondo, il Chang La.  A volte asfaltato e a volte no. La nostra destinazione per oggi è il lago di Pangong Tso, che segna il confine tra India e Cina. E’ più grande di 4000 metri quadrati e i panorami sono mozzafiato! Vedrete!

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Giorno 10

Pangong – Wari La – Nubra

Attraversiamo ancora una volta il Chang La e quindi ci dirigiamo verso un altro passo sopra i 5000 metri, il Wari La. Questo è uno dei passi più belli e meno frequentati di tutto il Ladakh. Passeremo pochi villaggi e probabilmente incontreremo molte poche persone oggi. Sarà selvaggio e stancante, ma rimarrà una giornata magnifica nei nostri ricordi!

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Giorno 11

Nubra Valley – Khardung La – Leh  

Nella Nubra Valley c’è il deserto più alto del mondo. Proveremo a verificare come si comportano le Enfield tra la sabbia e sulle dune. Dopodiché un altro record: il Khardung La (5602 metri), il passo carrozzabile più alto del mondo. E’ veramente così alto? Lo verificheremo…

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Giorno 12

Leh – Lamayuru – Leh 

Siamo ormai a Leh, la capitale del Ladakh e nostra meta, ma non è ancora finita. Chi vuole può fare ancora qualche km per visitare il monastero di Lamayuru. Chi ne ha avuto abbastanza di moto, può trascorrere la giornata visitando la bella città. Entrambe le opzioni sono ugualmente valide…

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